N.O.P. Piano di Normo Occlusione
L'informazione presente nel sito deve servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico e o odontoiatra paziente. Data ultima modifica e aggiornamento 03 maggio 2010 .
Nel soggetto in trattamento, sia che esso presenti un disordine cranio-mandibolare soggettivamente asintomatico o con una sindrome algico-disfunzionale limitata soltanto al sistema stomatognatico o anche una patologia neuromuscolare e articolare posturale irradiata in vari distretti del corpo, completate le determinazioni gnatologiche mediante l' A.G.E.LK™, i rapporti intermascellari normali cosi' ottenuti devono essere mantenuti con estrema precisione da un piano rigido di normo occlusione ossia con l'applicazione di un N.O.P. che viene costruito sull'articolatore e serve a mantenere costantemente i rapporti di normo occlusione determinati.
A | B |
Rappori intermascellari abituali:
- A - visti da centrods.
- B - visti da centrosin.
A | B |
Modelli nei rapporti intermascellari abituali :
- A - visto da destra
- B - visto da sinistra
| A | B |
Modelli nei rapporti intermascellari normali determinati con A.G.E.LK ( normobiocentrica)
- A Visti da destra
- B Visti da sinistra
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| A | B |
- A Modelli piastrati in abituale
- B Modelli piastrati con il N.O.P. inserito (bilanciamento fisiologico mandibolare)
N.O.P piano di normocclusione
| A | B |
Il N.O.P. applicato in bocca in normobiocentrica
- A Visto da centro destra
- B Visto da centro sinistra
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| A | B |
A sinistra paziente visto in rapporto intermascellare abituale
B a destra il paziente visto di faccia con il N.O.P. in bocca






