Movimento curvilineo delle escursioni mandibolari
Nella pratica gnatologica, impiegando l'A.G.E.LK™ e relativa tecnica e' il paziente, che nella piu' completa autonomia e' in grado di fornirci tutte le registrazioni che consentono di praticare il "setting" dinamico completo dell'articolatore.
Per quanto riguarda la curvilineita' delle escursioni dell'arcata inferiore si rileva che l'inclinazione delle due guide condilari sono convergenti con quella della guida incisiva ed e' appunto questa loro convergenza propria per ciascun soggetto che consente di riprodurre sull'articolatore, con la massima precisione la curvilineita' delle escursioni mandibolari dell'individuo stesso sul piano orrizontale.
La riproduzione di tale dinamica fisiologica individuale si ottiene sistematicamente impegnando l'A.G.E.LK™
Vedi documentazione iconografica
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| Retrusione | Protrusione |
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| Lateralità Ds. | Lateralità Sn. |
Tutti i movimenti della mandibola sul piano orizzontale siano essi protrusivi, retrusivi e di lateralita' sono sistematicamente curvilinei verso l'alto come enunciato dal Christensen (Vedi disegno)
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| B |
- La mandibola in occlusione statica
- La mandibola in protrusione
Questa fisiologica curvilineita' e' propria per ciascun soggetto ed il suo grado puo' essere diverso nel caso stesso sia per quanto riguarda la protrusione-retrusione e le lataralita' destra e sinistra. Tali tragitti curvilinei non sono assolutamente determinati dallo scorrimento tra loro delle superfici occlusali antagoniste degli elementi dentari delle due arcate ma alla dinamica articolare e neuromuscolare del sistema stomatognatico propria di ciascun individuo, tanto che essi sono registrabili sempre con assoluta precisione anche in un soggetto completamente edentulo.
Una ulterire conferma di quanto esposto lo abbiamo anche da U.Posselt con i suoi schemi occlusali mai smentiti.

- La parte alta dello schema di Posselt riproduce il tragitto che compie la mandibola dalla biocentrica alla massima protrusione.
- 1 -> 2.Questo tragitto decorre inizialmente in avanti ed in basso e tale direzione è dovuta alla guida incisiva e cioe' allo scorrimento dei margini incisivi inferiori sulla superficie palatale degli antagonisti. Questo percorso potrebbe sembrare in contrasto con la curvilineita' verso l'alto dell'escursione protrusiva della mandibola e invece ne e' conferma in quanto grazie ad essa i margini incisivi inferiori possono mantenere un costante contatto con la superficie palatale degli antagonisti omologhi e sempre dallo schema di Posselt si ha una conferma di quanto enunciato dal Christensen.
- 2.La mandibola continuando la protrusione, completa la guida incisiva fino a portare i margini incisivi dei frontali inferiori testa a testa con quelli antagonisti.
- 2-> 3.Proseguendo l'escursione protrusiva degli incisivi inferiori ormai liberi e non più impediti dagli antagonisti omologhi li scavalcano portandosi in alto e vestibolarmente ad essi, cioè in rapporto sagittale invertito(3).









