La dimensione verticale intermascellare
Per determinare la dimensione verticale occlusale normale parto sistematicamente dalla posizione intermascellare di riposo che, come ha precisato J.R. THOMPSON di Chicago nel 1949, e' fisiologicamente propria in ciascun individuo fin dalla nascita. Thompson ha definito questa posizione "posizione di riposo" perche' in essa i muscoli elevatori ed abbassatori della mandibola sono in massimo equilibrio tra loro. Il tono muscolare ovviamente non e' lo stesso in quanto il tono dei muscoli elevatori e' leggermente superiore a quello dei muscoli abbassatori; infatti, mentre questi ultimi sono completamente inerti, quelli elevatori devono sopportare il peso della mandibola e quello delle parti molli che ad essa sono ancorate. Soltanto a questo punto si e' in grado di determinare l'altezza della normo-occlusione che, secondo Bernard Jankelson , deve essere piu' bassa di un millimetro e mezzo rispetto all'altezza di riposo;tale dimensione costituisce lo spazio libero fisiologico di inocclusione (free way space) in corrispondenza dei 16-15|25-26 e dei 35-36|45-46 . Ho accettato tale dimensione data la costante conferma clinica positiva ottenuta nel trattamento delle sindromi algico-disfunzionali-gnatologiche che hanno costituito per me una determinante spia di controllo sulla sua validita'. Pertanto, contando su tale lunga esperienza clinica positiva creo sistematicamente uno spazio libero di inocclusione di un millimetro e mezzo prima della determinazione della NORMO-BIO-CENTRICA OCCLUSALE in tutti i casi e, quindi, anche in quelli che, pur essendo privi di una sintomatologia algica soggettiva, non potrebbero offrirmi alcun riscontro. | Di seguito caso clinico con evidente abbassamento della dimensione verticale: 1 la paziente con la vecchia protesi 4 la nuova dimensione verticale normale determinata mediante l'uso di A.G.E.LK ![]() |









